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venerdì 20 maggio 2016

X-MEN: APOCALYPSE DI BRYAN SINGER (2016) NO SPOILER


Ebbene sì, sono stato uno dei fortunati ad aver vinto due dei biglietti messi in palio da MondoFox per l'anteprima (non stampa) dell'ultimo capitolo della saga degli X-Men. In una sala gremita di Geek e Nerd di ogni età, ipercritici su tutto, persino sul colore delle uniformi dei mutanti, mi sono gustato il quarto cinecomics dell'anno. Ammetto di essere partito con aspettative non troppo alte, essendo questa una delle saghe supereroistiche alle quali sono meno affezionato, ma comunque speranzoso di vedere un film godibile.


Inanzitutto, la trama, molto brevemente: Dopo gli intricatissimi accadimenti di X-Men: Days of a future past, ambientato negli anni '70,  ci ritroviamo negli anni '80, precisamente nel 1983. Charles Xavier, il Professor X/James McAvoy con la sua scuola sta cercando di realizzare il suo sogno, ovvero quello di una convivenza pacifica tra uomini e mutanti. Erik Lehnsher/Magneto/Michael Fassbender vive in Polonia dove si divide tra fonderia e moglie e figlia, vivendo in incognito. Raven Darkholme/Mystica/Jennifer Lawrence sta a Berlino e conduce una vita molto Underground. Nel frattempo, in Egitto, En Sabah Nuhr/Apocalisse/Oscar Isaac, il primo mutante della storia, si risveglia dal sonno millenario in cui era caduto dopo il tradimento dei suoi sudditi che lo seppellirono vivo. A questo punto il potentissimo Apocalisse va in cerca di nuovi "guardaspalle" (i famosi quattro cavalieri dell'apocalisse) dato che i precedenti persero la vita nel tentativo di difenderlo prima che venisse sotterrato dalle macerie della imponente piramide circa cinquemila anni prima. Trovati i nuovi Cavalieri, ovvero Psylocke/Olivia Munn, Angelo/Ben Hardy, Tempesta/Alexandra Shipp e Magneto, al quale nel frattempo la polizia polacca ha ucciso moglie e figlia e quindi è in cerca di vendetta, Apocalisse si prefigge di distruggere e ricreare un nuovo mondo a sua immagine. E si scatena un putiferio.


Dopo aver letto le critiche americane (e anche alcune italiane), non propriamente esaltanti, avevo il timore che il nuovo capitolo degli X-Men fosse, come si dice nei salotti più raffinati, una cacata pazzesca. Ma col passare dei giorni ho pensato che non sarebbe stato possibile da parte di Bryan Singer replicare un obbrobrio alla Superman Returns. E infatti (parere personale) avevo ragione. X-Men Apocalypse è un gran film: scorre via liscio per tutte le sue quasi due ore e mezzo di durata, ha diverse scene WOW, cioè scene che inducono ad alzarsi ed applaudire (la prima ora, con l'introduzione dei personaggi, la rinascita di Apocalisse e l'arruolamento dei quattro cavalieri è praticamente perfetta sotto ogni punto di vista). Si ride in diversi frangenti, ci si commuove e si grida "NUOOOOO!!!" in altri. I metallari apprezzeranno particolarmente la scena in cui Apocalisse trasforma Angelo, con in sottofondo quel capolavoro che risponde al titolo di The Four Horsemen, pezzo pubblicato dai Metallica proprio nel lontano 1983 e inserito in uno dei migliori album Heavy Metal di sempre, ovvero Kill'em All. Da brividi. E poi non poteva mancare QuickSilver/Evan Peters che si ripete in una scena quasi identica a quella vista in Days of a future Past, ma che comunque rimane la migliore di tutto il film, nonché quella la cui realizzazione ha richiesto il maggior sforzo da parte della produzione in termini sia di tempo che di denaro. E poi con Sweet Dreams degli Eurithmics in sottofondo... Una chicca!!!



Non mancano poi le citazioni che faranno eccitare non poco gli amanti del retrogaming e delle serie Tv anni '80, e poi anche una battutona all'interno del film farà risuonare le sale delle risate del pubblico, ma non vi svelo nulla di più. E Wolverine? Solo un cameo per il nostro caro Hugh Jackman, ma di grande impatto, statene certi.


Infine devo sottolineare come sia stata ben ricreata la psicologia dei giovani Ciclope e Fenice, ancora TeenAger, ma già protagonisti in positivo grazie alla bravura dei due nuovi attori inseriti nel cast, Sophie Turner (direttamente da Game of Thrones) e Tye Sheridan.
Aggiungiamoci anche Moira McTaggert/Rose Byrne in versione Dana Scully (ho avuto delle difficoltà a credere che non ci fosse anche Gillian Anderson nel cast) che farà battere forte il cuore al bravo Professor X, ed ecco che abbiamo anche la Love Story, e, infine,tenetevi forte per l'entrata in scena iniziale di Jennifer Lawrence (very hot!!!). Quindi ce n'è per tutti e per tutti i gusti.


Peccato per la caratterizzazione parecchio imperfetta dei personaggi rispondenti al nome di Psylocke e Angelo (praticamente inutili ai fini della trama), e mettiamoci dentro anche Apocalisse (i cattivi sono il tallone d'Achille dei cinecomics a firma Marvel)  e un deciso calo qualitativo della CGI nella parte finale (avevano finito i soldi?), ma posso affermare che se questo, come molti dicono, è il peggior cinecomics dell'anno, sarà un anno davvero indimenticabile per tutti gli amanti dei supereroi e dei fumetti.


Il film è uscito questa settimana nelle sale italiane. Correte a vederlo, non dimenticandovi di rimanere seduti durante tutti i titoli di coda.
Voto: 8,5.