Visualizzazioni totali

giovedì 22 settembre 2016

BEN-HUR (2016) DI TIMUR BEKMAMBETOV


Buonasera a tutti. Ieri ho avuto l'onore (o l'onere) di partecipare alla proiezione in anteprima del remake di uno dei più famosi Pepla della storia del cinema, Ben - Hur di William Wyler (che a sua volta era già un remake di un film precedente, nonché adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo scritto da Lew Wallace), premiato con 11 premi Oscar, con un cast che vedeva in Charlton Heston la sua punta di diamante e nel quale compariva pure un giovane Sergio Leone in qualità di aiuto regista nella seconda unità per quanto riguarda la ultra celeberrima corsa delle bighe nell'arena. 


Le aspettative erano già bassissime (quanti remake sono stati migliori o, quanto meno, pari ai film originali, escludendo bombe cinematografiche tipo Scarface di De Palma?), per non dire che partivo prevenutissimo, forse come non mai.  Già il fatto che la durata del film fosse stata ridotta del 50% rispetto all'originale mi aveva fatto venire qualche dubbio sulla validità dell'opera. Per non parlare del la scellerata scelta di proiettarlo in 3D, tecnologia inutile e dannosa per lo spettatore che nove volte su dieci esce dalla sala col mal di testa (direi anche basta!!!). Il cast, se si escludono Morgan Freeman e Toby Kebbell (Rocknrolla e il reboot de I Fantastici 4), è composto da perfetti sconosciuti, a partire dal regista... Ah no, scusate, Timur Bekmambetov aveva già diretto, tra gli altri, anche La leggenda del cacciatore di Vampiri... Minuto di silenzio... 


Ma torniamo a Ben-Hur. La trama è la stessa del film di Wyler, o quasi... Tipo che Giuda Ben Hur, (Jack Huston) dopo essere stato tradito dal fratello adottivo Messala (Toby Kebbell), arrestato dai romani e mandato a remare su una galea per 5 anni, durante una battaglia riesce a divincolarsi dalle catene e si affida alle acque del mare che lo portano dritto dritto nelle braccia di uno sceicco coi dreadlocks (???) impersonato da Morgan Freeman il quale lo addestra per bene e gli suggerisce di sfidare Messala nella corsa con le bighe per ottenere la sua tanto agognata vendetta. 



Non mi soffermo sulla scelta di sostituire un console romano con uno sceicco, né sulla inespressività che pare abbia contagiato tutti gli attori facenti parte del cast perché sarebbe come sparare sulla croce rossa ferma a lato strada con una gomma a terra. Vorrei solo che sappiate che con questo Ben - Hur sono riusciti a banalizzare qualsiasi elemento: sceneggiatura ridotta all'osso, regia e recitazione anonime, fotografia da film tv della peggior specie, CGI di pessima fattura (e quando scrivo pessima, intendo peggio dei primi film della The Asylum), costumi da mani nei capelli (ma dove li hanno recuperati, da H&M?) e una colonna sonora per niente coinvolgente e roboante, come si confarebbe ad un film del genere. 



Bocciato su tutta la linea, ad eccezione forse delle sequenze delle battaglie navali e dei primi piani su Ben Hur schiavo massiccio e incazzato, che per un secondo mi hanno fatto sperare ad una svolta positiva del film, e invece... NIENTE, anzi IL NULLA ASSOLUTO. 
Chi fosse in una fase masochistica della sua vita, potrà andare a vedere al cinema questo capolavoro al contrario dal 29 settembre. 
Voto: 3. 
Luca Cardarelli


Nota di colore: sarà forse che ero stanco e non avevo dormito molto la notte tra l'altro ieri e ieri, ma proprio su quella che doveva essere la scena principale di tutto il film, ovvero la corsa con le bighe, sono caduto in un sonno profondo dal quale mi sono risvegliato un attimo dopo il trionfale finale della gara. 



Chi legge le recensioni a fumetti di Leo Ortolani si ricorderà della vignetta che lo ritraeva mentre era in coma durante "Immortals" e, una volta svegliato dall'addetto delle pulizie del cinema, gli domandava "Eh, come, chi ha fatto palo?". Ecco, più o meno è andata così...


Si ringrazia Leo Ortolani per la vignetta e per l'ispirazione. 
Immagine tratta da leortola.wordpress.com


giovedì 25 agosto 2016

IL TRAILER DI "SHE D.I.D." (2016) DI JOSEPH NENCI E PSYCHIATRIC CIRCUS IL 26 AGOSTO 2016 AL 105 STADIUM DI RIMINI



Ciao Ragazzi, vi presento un evento molto interessante che vedrà tra i protagonisti un mio caro amico al suo esordio cinematografico, JOSEPH NENCI, del quale allego il comunicato stampa ufficiale:
Venerdì 26 agosto, dalle ore 22.00, all’interno dello spettacolo Psychiatric Circus che si svolgerà presso il 105 Stadium di Rimini, il regista Joseph Nenci e la sua troupe presenteranno ufficialmente in anteprima italiana il Teaser-Trailer del Film Horror/Thriller psicologico scritto e diretto dallo stesso Nenci, dal titolo She, D.I.D., girato interamente tra Rimini e la Repubblica di San Marino. Durante la presentazione, saranno svelati alcuni retroscena del backstage di produzione del lungometraggio cinematografico, in uscita nelle sale cinematografiche entro il 2017. 
Lo spettacolo Psychiatric Circus, per la seconda volta in scena a Rimini con all’attivo più di 2.000.000 di spettatori è un evento terrificante, irriverente ma al tempo stesso…divertentissimo; ambientato negli anni Cinquanta, Psychiatric racconta la vita all’interno del manicomio cattolico di Bergen, gestito da Padre Josef, dottore e direttore, e dalle sue fedeli suore. E’ un evento psicotico, un viaggio nella follia, un luogo in cui il senso delle cose è totalmente capovolto. 
Ed è proprio questa "dissacrante" alchimia che ha unito lo spettacolo di novueau cirque Psychiatric alla presentazione del film, anch’esso un delirante percorso ai limiti tra il sacro e il profano nei meandri della follia e degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, dove spazio e tempo sembrano non avere forma definita. Per l’occasione, sarà allestita una mostra personale del Fotografo Chris Morri, che presenterà alcuni scatti dalle tinte Horror dedicati al Film. 


Vi allego anche un piccolo Teaser del Film che avevo già pubblicato antecedentemente. 
Mi raccomando, se siete in zona, fate un salto e andate ad assistere allo spettacolo!!! Per qualsiasi info potrete accedere al sito ufficiale del film shedidthemovie.com, al sito jphproduction.com o andare sulla pagina Facebook JPH PRODUCTION

Luca Cardarelli



martedì 23 agosto 2016

NOTTE HORROR 2016: IL RITORNO DEI MORTI VIVENTI (1985) DI DAN O'BANNON





Per l'edizione 2016 di Notte Horror ho visionato uno dei grandi classici in fatto di Horror anni 80, uno di quei film di cui tutti abbiamo sentito parlare almeno una volta, uno di quei film il cui titolo è diventato quasi un modo di dire, almeno in certe situazioni tipo quando non vedi qualcuno da tanto e taaaac, gli urli, imitando il mitico Zampetti dei Ragazzi della 3ª C: "Uè, cos'è? Il Ritorno dei Morti Viventi?" Ahah, dai, battute stupide a parte, che ci crediate o meno, questo film non l'avevo mai visto prima, un po' perché me lo persi tutte le volte (poche, a dire la verità) che passò in TV (le notti di Zio Tibia, Notte Horror su Italia 1), un po' perché trovare il dvd di questo Cult trash è un po' un'impresa, ma anche perché, sinceramente, mi sono approcciato al genere Horror relativamente da poco tempo, rispetto alla mia (vetusta) età. Ma sto recuperando, giuro!



Questo di cui vi parlo è un horror a metà tra il serio e il faceto, quasi un antenato dei vari film parodistici alla Scary Movie, ma solo perché da 30 anni a questa parte il genere Horror si è profondamente evoluto e, magari, un tempo era considerato un Horror con tutti i crismi, negli anni '80, intendo. Prendendo spunto da "La notte dei morti viventi", O'Bannon dirige un film di puro intrattenimento trash, un film che emana "Anni '80" da tutti i pori: a partire dal modo di vestire (e pettinarsi) dei protagonisti (un gruppetto di ragazzi poco più che ventenni) passando per la colonna sonora tipicamente Glam Rock alla Motley Crüe, Alice Cooper e compagnia (manco a farlo apposta) cantante, arrivando alla comicità (non si sa fino a che punto involontaria) delle situazioni che in realtà dovrebbero far tutto tranne che far ridere. Sono rimasto colpito, invece, dalla grande cura con cui sono stati realizzati gli zombie, visto il risibile budget a disposizione della produzione del film. 




Ma, un attimo, non vi ho parlato della trama... AH, vabbè, la sapete già: si sprigiona un gas da un bidone contenente dei cadaveri (che nel film si dice siano i veri morti viventi di cui parlano i film di Romero, di cui si fa anche menzione in uno dei dialoghi) che il governo degli Stati Uniti ha accidentalmente perso e che Frank, il capo di una società di Louisville che si occupa di recapitare cadaveri alle Università, in gran segreto, tiene nel suo seminterrato. Questo gas, liberandosi, viene inalato da Frank e da Freddy, un giovane che il ricercatore ha appena assunto, che svengono. Quando i due rinvengono il cadavere contenuto nel barile non c'è più. Inoltre, il gas fuoriesce dal laboratorio e, a causa della pioggia, si insinua nel terreno di un vicino cimitero facendo risvegliare i morti. Nel frattempo intervengono gli amici e la fidanzata di Freddie e un imbalsamatore dotato di un Forno crematorio... Il film si trasforma in Zombie-Home invasion... Meraviglioso!!! 


Potete immaginare il resto. Urla, inseguimenti zombie-umani, Zombie che mangiano cervelli, e, infine, come un Deus ex-machina, il Governo USA che viene contattato e interviene a modo suo...
Che dire, un filmazzo trashone da leccarsi gli occhi e le orecchie che è bene vedere, per passare un'ora e mezza in allegria, ma anche con qualche bel brivido che allieta le calde serate estive.





venerdì 19 agosto 2016

THE GIFT - REGALI DA UNO SCONOSCIUTO (2015) DI JOEL EDGERTON




Per la release Home Video di luglio da parte di Koch Media/Midnight Factory ho ricevuto il dvd di The Gift - Regali da uno sconosciuto, thriller scritto, diretto, prodotto ed interpretato da Joel Edgerton, con Jason Bateman e Rebecca Hall. 


La vita di una coppia apparentemente felice, composta da Simon (Jason Bateman) e Robyn (Rebecca Hall), appena trasferitisi in California per motivi di lavoro, cambia dopo l'incontro casuale con Gordon "Gordo" Moseley/Joel Edgerton, un vecchio compagno di scuola di Simon, il cui comportamento, dopo alcune piacevoli cene a casa della coppia, si fa oltremodo amichevole, quasi invadente, dal momento in cui questi inizia a recapitare a casa dei due coniugi dei regali di varia natura, da semplici bottiglie di vino a dei pesci da acquario, e a presentarsi di persona sempre e solo quando Robyn è da sola in casa. Simon e Robyn, intimoriti dalla piega che sta prendendo la situazione, decidono quindi di interrompere i rapporti con Gordon, ma ben presto Robyn scoprirà qualcosa sul passato che lega quest'ultimo a Simon e che metterà a dura prova la sua fiducia nel marito.


Mi era sfuggito quando era uscito al cinema e, sinceramente, mi ero pure dimenticato della sua esistenza, ma per fortuna sono riuscito a recuperare The Gift - Regali da uno sconosciuto in home video e devo dire che è stata una piacevole sorpresa. Un Thriller psicologico che parte quasi con il freno a mano tirato per poi, man mano che scorrono le immagini, andare sempre più veloce, facendo scoprire tutti i dettagli utili a far sì che lo spettatore si faccia un'idea precisa dei personaggi solo sul finale, altamente spiazzante, inquietante e drammatico.


Jason Bateman, per una volta, si toglie di dosso le vesti di attore comico e regala un'interpretazione drammatica magistrale e Rebecca Hall, già apprezzata in The Prestige di Christopher Nolan, The Town di Ben Affleck e in Iron Man III di Shane Black, fa altrettanto. Joel Edgerton da par suo fornisce una prova altrettanto convincente, interpretando un personaggio indecifrabile fino alla fine e, proprio per questo, scritto in maniera davvero ottimale.
Se non avete ancora visto questo, vi consiglio caldamente di recuperarlo perché ne vale davvero la pena.
Voto: 8,5

Luca Cardarelli

Trailer estremamente spoileroso: fate attenzione.



SUICIDE SQUAD (2016) DI DAVID AYER


Finalmente l'ho visto. Suicide Squad. Non vedevo l'ora. 
Avrei potuto vederlo in super anteprima il 3 di agosto, ma impegni lavorativi me l'hanno impedito e dunque sono qui a parlarvi del terzo film del DC Extended Universe (dopo Man of Steel e Batman V Superman) da semplice spettatore (pagante) e da appassionato di Cinecomics.
Parto subito col dirvi che Suicide Squad mi è piaciuto, così, giusto per anticiparvi che questa non sarà una delle duemila recensioni negative che si sono lette finora su ogni tipo di blog e social network. 
Forse mi è piaciuto non quanto mi aspettassi. Infatti ero straconvinto che avrei assistito ad un film memorabile, sulla stessa linea di Batman V Superman e, per citare un cinecomic della sponda Marvel, The Avengers. Tuttavia trovo esagerate tutte le critiche che hanno demolito il film definendolo un disastro, un pasticciaccio brutto, un aborto. Suicide Squad non sarà un capolavoro, ma non è nemmeno un film brutto, anzi, ce ne fossero... 


Ma veniamo a noi. La trama, definita dai più il punto debole del film:
Dopo gli eventi che hanno portato alla morte di Superman, Amanda Waller (Viola Davis), alto funzionario governativo, decide di formare un gruppo di super criminali, umani e metaumani, attualmente detenuti in un carcere di massima sicurezza, da scagliare, in cambio dell'amnistia, contro altre eventuali minacce per l'umanità.
Vengono selezionati a questo proposito Floyd Lawton/Deadshot (Will Smith), un sicario dalla mira infallibile, Waylon Jones/Killer Croc (Adewale Akinnuoye-Agbaje), metà uomo e metà coccodrillo, Chato Santana/El Diablo (Jay Hernandez), uomo che fa col fuoco che sgorga dalle sue mani ciò che vuole, usandolo come una potentissima arma (sempre che non ne perda il controllo a causa della rabbia, come quando sterminò l'intera sua famiglia), George Harkness/Capitan Boomerang, rapinatore di banche australiano inseparabile dall'omonima arma, e, infine, la ex psichiatra Harley Quinzel/Harley Quinn (Margot Robbie) la cui follia supera di gran lunga la sua bellezza (il che è tutto dire), nonché fidanzata dell'altrettanto folle Joker/Jared Leto, che cercherà di liberarla e riportarsela a casa. A questi si aggiungono Tatsu Tamashiro/Katana (Karen Fukuhara), guerriera giapponese, e il Colonnello Rick Flag (Joel Kinnaman), chiamato dalla Waller a dirigere la Squadra e al quale Katana fa da guardaspalle. 


Della Suicide Squad avrebbero dovuto fare parte anche Cristopher Weiss/Slipknot (Adam Beach), capace di scalare qualsiasi ostacolo grazie alla sua superfune, e la dolce metà di Rick Flag, l'archeologa June Moone (Cara Delevigne) la quale, durante una spedizione, maneggiò maldestramente un idolo maledetto e venne posseduta dallo spirito della Strega Incantatrice. Slipknot e Incantatrice si ribellano alla Waller e succede che al primo scoppia la testa a causa del chip esplosivo innestato nel suo collo (e in quelli di ogni membro della squadra), mentre la seconda, pressoché invulnerabile, chiama suo Fratello Incubus e diventa la vera minaccia che la Suicide Squad deve affrontare e sconfiggere.


Non mi pare che una trama del genere si possa definire il punto debole di un cinecomic, perché allora lo sarebbero tutte. È chiaro che chi si fosse aspettato da questo film una storia alla Tarantino ne sarebbe rimasto deluso. Ma visto che stiamo parlando pur sempre di Cinecomics, credo sia anche abbastanza normale trovarsi una trama più o meno banale: presentazione dei protagonisti-arrivano i cattivoni-battaglia buoni contro cattivi. Non mi pare che in The Avengers la situazione fosse molto differente, o mi sbaglio? Polemiche a parte, il film, a parte qualche problema di ritmo, soprattutto nella sua fase centrale, intrattiene, i personaggi sono molto ben definiti, in particolare Harley Quinn e Deadshot, che si ergono quasi al ruolo di assoluti protagonisti, e gli effetti speciali sono stati ottimamente realizzati. 


E Joker? Premettendo che il film si intitola Suicide Squad della quale Joker NON fa parte, Leto, per quel poco che si è visto (grazie alla Warner), non ha nulla da invidiare ai suoi predecessori Ledger e Nicholson, tenendo anche conto che il suo Joker ha caratteristiche completamente diverse da quelli visti nei Batman di Burton e Nolan. Io l'ho apprezzato (e spero che nella director's cut si veda un po' di più rispetto alla versione cinematografica). Peccato per il doppiaggio, ma sappiamo tutti che è una tassa inevitabile come lo è diventato ora il Canone RAI... Vedremo la V.O. nel Bluray della Director's Cut e, magari, nei prossimi film del DC Extended Universe. Lungo il film inoltre si susseguono diversi Cameo che fanno ben sperare per la riuscita del progetto DCEU, partito in gran ritardo rispetto ai rivali della Marvel, ma sempre meglio tardi che mai. 


Concluderei assegnando un bel 10 tondo tondo alla colonna sonora che spazia dagli Animals agli ACDC, passando per Black Sabbath e Queen: ottima scelta, impossibile da non apprezzare.

Voto: 7,5

Luca Cardarelli




giovedì 18 agosto 2016

LA NOTTE DEL GIUDIZIO - ELECTION YEAR (2016) DI JAMES DE MONACO


Il terzo capitolo dello Sfogo Annuale (The Purge) dona un po' di refrigerio a noi amanti di questa saga partita quasi in sordina, seppur vantando un cast di tutto rispetto grazie a Ethan Hawke e Lena Headey, per poi esplodere allargandosi da semplice home invasion a un vero e proprio action movie metropolitano, puntando meno sul cast (attori non troppo conosciuti, eufemismo) a favore di una trama ricca di suspence e colpi di scena. 


Stavolta le luci vengono puntate sui membri del Governo Americano, o meglio, sui candidati alla Presidenza, e sullo scontro ideologico che, inevitabilmente, un evento come lo sfogo annuale viene a creare. Da una parte abbiamo il candidato repubblicano, che appoggia appieno i Nuovi Padri Fondatori, inventori dello Sfogo, dall'altra la candidata Democratica, che perse genitori e fratelli in occasione di uno Sfogo passato e, scesa in politica proprio per questo motivo, vorrebbe eliminare questa sadica tradizione. Sullo strascico di questo scontro prende piede tutta la vicenda, e ne viene fuori un action ancora più adrenalinico e ricco di suspence e violenza, ricordando un po' quel filone cinematografico prettamente anni '80 caratterizzato da atmosfere cupe e scenari molto underground, ma plausibili e realistici. 


Il Cast è dominato da Frank Grillo, nei panni di una Guardia del Corpo indistruttibile, ed Elizabeth Mitchell che interpreta la candidata Democratica alla Casa Bianca, diventata il bersaglio più grande delle Bande in cerca di Sfogo, nonché vittima di una diabolica congiura politica. 
Tra inseguimenti ed esplosioni il film scorre che è una bellezza mettendomi in crisi nel momento in cui qualcuno mi chiedesse quale dei tre film appartenenti della saga mi sia piaciuto di più. 
Se non l'avete visto, fate ancora in tempo, dato che è ancora presente nelle sale. E, mi raccomando, recuperate anche i primi due. 
Voto: 8.
Luca Cardarelli 



martedì 9 agosto 2016

KOCH MEDIA & MIDNIGHT FACTORY: RELEASE DI AGOSTO

Estate calda? Rinfreschiamola con le nuove uscite Home Video a marchio Koch Media e Midnight Factory (Vorrei ricordarvi che Midnight Factory sarà la casa distributrice della versione Home Video di quel capolavoro che risponde al titolo di THE NEON DEMON). 
Tutti i titoli sono disponibili da oggi, martedì 9 agosto, in formato Bluray e DVD.



KOCH MEDIA:

Due titoli action con protagonista il granitico Dolph Lundgren (Ivan Drago in Rocky IV), riscoperto da Sylvester Stallone ne I Mercenari, ma non solo... In War Pigs, action di guerra che ricorda vagamente Inglourious Basterds di Quentin Tarantino, dividerà infatti il set con un'altra Star di Hollywood, ovvero Mickey Rourke (9 settimane e mezzoThe Wrestler e Sin City - una donna per cui morire). Altro succoso titolo a marchio Koch Media è RIOT, adrenalinico action sul tema della Vendetta. 

- WAR PIGS, regia di Ryan Little, con Dolph Lundgren, Luke Goss, Mickey Rourke e Chuck Liddell. 

Genere: Azione/Guerra.

Durata 84'.

Trama: Ad un gruppo di soldati indisciplinati dell’esercito americano, conosciuto come “War Pigs”, guidato da Hans Picault, viene affidato il compito di sterminare i nazisti per scoprire l’arma segreta di Hitler. Il loro Capitano, un legionario francese, insegnerà loro come comportarsi sul pericoloso campo di guerra nemico.


- RIOT, regia di John Lyde, con Matthew Reese, Dolph Lundgren, Danielle Chuchran.

Genere: Azione.

Durata: 83'

Trama: Jack Stone orchestra una rapina in banca con l’unico scopo di essere arrestato e finire in prigione insieme ad un famigerato boss russo, Balam, che astutamente controlla le forze di polizia da dietro le sbarre. Lo scopo di Jack è quello di vendicare la sua famiglia, giustiziata a sangue freddo dal criminale.

MIDNIGHT FACTORY:

Questo mese ben due cofanetti LIMITED EDITION da collezione contenenti due film ciascuno: il primo è un diretto omaggio al Thriller italiano anni '70 (e la doppia copertina lo conferma appieno) e ci porta l'accoppiata AMER - LACRIME DI SANGUE, entrambi scritti e diretti da BRUNO FORZANI e HELENE CATTET, rispettivamente con Cassandra Forêt,  Charlotte Eugène Guibeaud,  Marie Bos e con Klaus Tange, Ursula Bedena, Joe Koener.
Il secondo, invece, è destinato agli amanti di Zombie Movies ed infatti stiamo parlando della saga di ZOMBIE MASSACRE, composta da ZOMBIE MASSACRE e ZOMBIE MASSACRE - REICH OF THE DEAD, entrambi scritti e diretti dal duo registico MARCO RISTORI e LUCA BONI e, rispettivamente con Christian Boeving, Mike Mitchell, Tara Cardinal e con Andrew Harwood Mills,  Dan van Husen,  Aaron Stielstra.     


Trama di AMER: Il film si divide in tre parti nettamente separate l'una dall'altra dove in ognuna è narrato un episodio della vita della protagonista Ana: l'infanzia, l'adolescenza ed infine l'età adulta. In ciascun momento la tensione viene generata dall'apprensione e dal richiamo dell'ignoto.
Durata: 87'.


Trama di LACRIME DI SANGUE: Una donna sparisce improvvisamente. Suo marito indaga sulle strane circostanze della sua scomparsa. L'ha lasciato? E' morta? Mentre va avanti nella ricerca, l'uomo va sempre più a fondo in un mondo di incubi e violenza. 
Durata: 97'. 

Trama di ZOMBIE MASSACRE: un’arma batteriologica, sviluppata dagli Stati Uniti per creare un super soldato, si diffonde nell'aria colpendo una piccola e tranquilla città nell'est europeo. Tutti i cittadini della città vengono infettati da questa arma e si trasformano in zombie. Il piano per salvaguardare l'umanità è portare una bomba atomica nella centrale nucleare della città e fingere un incidente terribile per eliminare il problema. Nessuno deve sapere la verità e per ottenere questo viene ingaggiato un commando di mercenari. La battaglia sarà accesa e orde di mostri e creature si scaglieranno contro questo gruppo di uomini coraggiosi.
Durata: 86'.

Trama di ZOMBIE MASSACRE - REICH OF THE DEAD: durante la Seconda Guerra Mondiale, una squadra di coraggiosi militari americani dovrá combattere un'orda di famelici zombie creati dai nazisti utilizzando i prigionieri di guerra incarcerati nei campi di concentramento. Avranno soltanto una notte per salvare le proprie vite e combattere nemici che diventano sempre più forti.
Durata: 81'.

Buon Divertimento!!! 

Luca Cardarelli